Niente divismo per Renoir

“Io non ritengo Anna Magnani una diva: lei ha una propria eccezionale personalità artistica”

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Anna Magnani
Anna Magnani un’eccezionale personalità artistica

Luglio 1951

Niente divi nel film che Jean Renoir verrà a girare in Italia. Lo ha confermato il regista francese al suo ritorno a Roma, dopo essere stato a Parigi e a Londra per preparare l’organizzazione de La carrozza del Santissimo Sacramento. Protagonista sarà Anna Magnani, la quale sta mantenendo fede al suo programma di eccezionale lavoro. Sta girando attualmente Bellissima con Luchino Visconti ed inoltre si fa già il suo nome per il prossimo film di Luigi Zampa, Aria di Roma.

Ma torniamo a Renoir. Il regista ha dichiarato che, a parte l’attrice italiana, non vi sarà nel suo film alcun attore o attrice professionista. Richiesto di fornire qualche indiscrezione, Renoir ha detto: «D’accordo con i produttori de La carrozza d’oro ho intenzione di fare con questo film un’esperienza impegnativa sul superamento del divismo». Il regista francese ha inoltre aggiunto che i cineasti che hanno visto The River, il suo ultimo film girato in India quasi senza attori professionisti, sono rimasti particolarmente  soddisfatti dei risultati raggiunti. «Quanto alla Magnani — ha concluso Renoir — io non la ritengo una diva: lei ha una propria, eccezionale personalità artistica».

Ritorna Jean Renoir

L’incontro fra regista e protagonista fu cordialissimo e a tale cordialità sarà certamente improntata la lavorazione del film che s’inizierà presto.

Anna Magnani e Jean Renoir
Anna Magnani e Jean Renoir in casa del produttore Vassarotti

Roma, giugno 1951

Dopo più di dieci anni dalla sua prima visita del 1940, Jean Renoir, l’autore di La grande illusion e di La bête humaine, è tornato a Roma per ragioni di lavoro. In questi dieci anni tra la guerra e il dopoguerra, il regista francese ha girato il mondo e non ha mai piantato le tende stabilmente.

Una cortigiana chiamò in Italia Renoir dieci anni fa, una cortigiana bellissima e fatale, Tosca; un’altra cortigiana lo fa tornare adesso in Italia, la protagonista di La carrozza del Santissimo Sacramento. Questa cortigiana avrà il volto scapigliato e gli scatti felini di Anna Magnani.

Alcuni amici si sono riuniti nella villa del produttore Vassarotti, sulla via Nomentana, per dare il benvenuto al regista francese. Jean Renoir è arrivato puntualmente, scapigliato, disordinato, s’è buttato su una poltrona e ha cominciato a parlare del più e del meno con vecchie e nuovo conoscenze. Successivamente s’è iniziata la proiezione del suo vecchio e glorioso film, La grande illusion girato nel ’36 con Jean Gabin, Erich von Stroheim, Pierre Fresnay. Prima che cominciasse la proiezione, Renoir ha parlato ai presenti ed ha accennato ai molti tagli operati dalla censura del mondo intero su questo suo discusso e combattuto film. «Questa che vedremo — ha detto il regista, con un certo compiacimento — è una copia pressoché completa, sfuggita alle forbici di Madama Anastasia». Ma Renoir s’illudeva: se la Grande illusion era sfuggita alle forbici della Censura, non s’era potuta sottrarre ai tagli operati nelle cabine di proiezione. Quella sera il film apparve agli spettatori che lo conoscevano più mutilato del solito…

Nel corso della serata i molti spettatori che si pigiavano in una saletta riservata abitualmente a pochi intimi, dopo essersi ristorati con paste rustiche e grossi bicchieri di whisky, dettero inizio a una vera ecatombe di bicchieri che i disattenti camerieri avevano lasciato nelle loro mani. Il triste primato distruttivo toccò ad Ercole Patti che ne frantumò da solo quattro, rovinando un pregevole servizio di bibite. Alla fine della proiezione apparve fresca e sorridente Anna Magnani, ristabilita da una lunga noiosa forma influenzale. L’incontro fra regista e protagonista fu cordialissimo e a tale cordialità sarà certamente improntata la lavorazione del film che s’inizierà presto.

La Carrozza e le Camicie rosse ripartono

Gran gala al Fiammetta di Roma per la presentazione di Orfeo di Jean Cocteau.

Jean Cocteau, Anna Magnani e Jean Marais
Jean Cocteau, Anna Magnani e Jean Marais al gran gala di presentazione di Orfeo

Aprile 1951

Anna Magnani sarà la protagonista di Bellissima per la regia di Luchino Visconti. Quest’ultimo film che rimpiazza La carrozza d’oro (i 56 milioni spesi per la preparazione evidentemente non sono bastati a fare anche le ruote, e la carrozza si è fermata) sarà realizzato in coproduzione italo-francese.

Maggio 1951 

Il produttore italiano Alliata ed il regista francese Jean Renoir si sono incontrati a Parigi ed hanno preso accordi per la realizzazione del film La carrozza del S.S. Sacramento. Il film sarà una coproduzione italo-francese, tra la Panaria e Dorfmann, il produttore di Giustizia è fatta. La lavorazione avrà inizio nei teatri di posa di Roma a metà settembre. Protagonista sarà Anna Magnani. Gli esterni saranno girati probabilmente in Sicilia e parte a Lima, nel Perù, dove, come è noto, è ambientato il racconto di Prosper Merimée. Nella prossima settimana, Alliata, Renoir e Dorfmann si riuniranno di nuovo a Milano. Jean Renoir si propone di curare personalmente l’adattamento de La carrozza del Santissimo Sacramento alla cui realizzazione pensava sin dall’epoca del muto. Egli ha dichiarato che, dopo aver girato in India The River che è un film “naturale” girato cioè in esterni, con un ritmo largo da documentario, senza attori professionisti, il contrasto con questa nuova opera, che dovrà avere invece un ritmo serrato e violenti è l’interpretazione di attori di grande mestiere, sarà estremamente interessante e gli insegnerà molte cose.

La vertenza giudiziaria relativa al film Il miracolo, di Roberto Rossellini, avrà probabilmente il suo epilogo entro il prossimo mese di giugno, quando la questione andrà dinanzi alla Corte di ultima istanza dello Stato di New York, la cui riunione avrà luogo il 1° giugno e durerà per circa tre settimane. A quanto si apprende, non è usuale che una causa di seconda istanza venga iscritta a ruolo subito dopo la sentenza del Tribunale, ma, dato l’interesse che suscita la vertenza, non si frapporranno questa volta i consueti indugi. Tuttavia, si prevede che la sentenza non sarà emanata prima del prossimo luglio.

Roma città aperta ha ottenuto un notevole successo in Giappone. Al cinema Piccadilly di Tokio il film ha tenuto il cartellone per un intero mese con una frequenza giornaliera che ha sempre superato il 100 per cento. Attualmente il film viene programmato nei cinema dei quartieri di Tokio: Shibuya, Shinjika, Asakusa.

Continua la lavorazione di Camicie rosse. In questi giorni la protagonista, appena ristabilita da una violenta forma influenzale, è tornata al lavoro per interpretare le scene più importanti del suo ruolo, cioè, la morte di Anita avvenuta nella pineta di Ravenna. Ultimate queste scene in teatro, la troupe tornerà in esterni nella Campagna romana per la ripresa della grande battaglia del film, costituita da un violento scontro tra i garibaldini in ritirata da Roma e le truppe austriache. Per la ripresa di tali scene è tornato dalla Francia Michel Auclair, il quale s’era assentato per assistere al Festival di Cannes.

In occasione della gran gala al Fiammetta di Roma per la presentazione di Orfeo di Jean Cocteau, la European e l’Amore Film hanno offerto nei salotti dell’Open Gate un cocktail in onore del grande regista francese e degli interpreti del film
Erano presenti al party le personalità più rappresentative del mondo artistico e culturale. Abbiamo notato Curzio Malaparte, Vittorio De Sica, Alessandro Blasetti, Giovanni Calendoli, Enrico Falchi, Eitel Monaco, Lea Padovani, Anna Magnani ed Elsa de’ Giorgi. Al Fiammetta Jean Cocteau è stato presentato al pubblico da Curzio Malaparte.