Ripresa di Camicie rosse

Roma, dicembre 1951. Camicie rosse è di nuovo in lavorazione.

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Anna Magnani e Jacques Sernas
Anna Magnani e Jacques Sernas in una delle scene di Camicie rosse girate da Francesco Rosi e Fede Arnaud

Roma, dicembre 1951

Camicie rosse è di nuovo in lavorazione, dalla seconda metà di dicembre. Dopo la lunga interruzione, il film viene condotto a termine da Francesco Rosi e Fede Arnaud. Il regista Goffredo Alessandrini, recentemente colpito dalla perdita del padre, ha dichiarato alla stampa che in seguito alle modifiche apportate alla sceneggiatura originale del film egli non ha più voluto riprendere il lavoro interrotto. Resta ora da decidere se acconsentire o meno che il film rechi la sua firma. Interrogato in proposito, Alessandrini ha detto che ogni decisione dipende dai risultati delle attuali riprese e dal modo in cui verrà utilizzato il materiale da lui girato in precedenza.

«Anna Magnani aveva il ruolo di Anita Garibaldi e voleva finire quel film che aveva avuto già molte traversie. Il produttore che per primo aveva messo i soldi si era ritirato. Il film fu preso allora da due produttori amici della Magnani, e lei chiese a Visconti di finire il film. (…) Visconti sul momento accettò, ma quando venne il momento di girare disse che era impegnato in teatro. Non so se fosse una scusa, però aggiunse: «Ti do Rosi, è uno che il cinema ormai lo conosce, ti può dare una grande mano». Girai parecchio, circa un quarto del film. Scene con Jacques Sernas, con Raf Vallone, con Anna Magnani, con Alain Cuny».
Francesco Rosi in Io lo chiamo cinematografo, conversazione con Giuseppe Tornatore, Strade Blu, Mondadori, Milano 2012