Anna Magnani a New York 1957

Anna Magnani ha dichiarato che si tratterrà un mese a New York, dove conta di studiare meglio l’inglese e vedere tutti gli spettacoli di Broadway

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Anna Magnani a New York, marzo 1957

New York, marzo 1957

Anna Magnani è giunta il primo del c.m. a New York a bordo del Cristoforo Colombo, accolta da una folla di giornalisti, fotografi e ammiratori. Nonostante le condizioni avverse del tempo e la mancanza di rimorchiatori, a causa dello sciopero degli equipaggi, i giornalisti e i fotografi, non appena il transatlantico è entrato in porto, si sono precipitati a bordo per incontrarsi con l’attrice, che attendeva il momento dello sbarco in una sala del ponte lance. Anna Magnani, che nonostante il freddo ha acconsentito a posare a lungo per i fotografi, indossava un abito di maglia color verde ramarro.

L’attrice ha poi risposto alle domande dei giornalisti ed ha anzitutto tenuto a sottolineare, sorridendo, che «i capricci» che le vengono attribuiti per quanto riguarda la sua pretesa scortesia nei confronti dei giornalisti, sono «invenzioni di persone malevole»; ha rivelato in proposito che a Napoli, prima di partire, non si «rifiutò di farsi fotografare», come qualcuno ha scritto: «Avevo già posato per i fotografi quando, all’ultimo momento, arrivò un ritardatario il quale pretendeva, e con poca cortesia, che posassi ancora. Naturalmente rifiutai».

Anna Magnani ha poi dichiarato che si tratterrà un mese a New York, dove conta di studiare meglio l’inglese e vedere tutti gli spettacoli di Broadway, e possibilmente un «rodeo». Da New York l’attrice, che è accompagnata dalla sua segretaria Janette Suarez, si recherà a Hollywood ove prenderà parte la nuovo film di Hal Wallis, Obsession. Wallis è il produttore di La rosa tatuata, che ha procurato ad Anna Magnani il premio Oscar e la profonda simpatia del pubblico americano. Obsession, che è basato su un soggetto di Arnold Schulman, verrà diretto da John Sturges. Il protagonista maschile, per cui si era fatto il nome di Ernst Borgnine, non è stato ancora scelto. Anna Magnani ha poi detto di aver dovuto rifiutare, sebbene a malincuore, una offerta per recitare a Broadway nell’ultimo lavoro del suo autore preferito, Tennessee Williams, cui ella è legata anche dal successo del suo dramma La rosa tatuata.

Williams aveva scritto Orpheus Descending, pensando alla Magnani come interprete femminile, ma l’attrice avrebbe potuto firmare un contratto per soli tre mesi, anziché per l’intera durata delle rappresentazioni. «Non è comunque un sogno finito — ha dichiarato la Magnani, rispondendo con profondo sospiro; «meraviglioso», quando le è stato chiesto il suo giudizio sul lavoro.

Ad una giornalista che le chiedeva il suo parere sugli americani, Anna Magnani ha poi spiegato che le appare «troppo complicato» esprimere un giudizio sulle donne americane, data la sua limitata conoscenza del paese e della lingua. Quanto agli uomini, non ha avuto esitazioni nel definirli «simpatici».

Autore: tributetoannamagnani

"Tribute to Anna Magnani" è un progetto ideato e realizzato per rendere omaggio ad Anna Magnani, a scopo didattico e senza fini commerciali. For Study Purposes Only.

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