Con un palmo di naso..

Anna Magnani e Totò in Salomè, primo tempo della rivista Con un palmo di naso... (1944)
Anna Magnani e Totò in “Salomè”, dal primo tempo della rivista Con un palmo di naso… (1944)

Roma, 27 giugno 1944. Ieri sera al Valle abbiamo assistito alla felice resurrezione dello spettacolo politico satirico, da tanti anni assente dalla ribalte italiane. L’avvenimento è importante e la compagnia Totò Magnani ha egregiamente assolto al compito non agevole di riaccostare, d’un sol colpo, il pubblico romano a un genere tanto scottante e pericoloso. Il successo è stato completo. Totò ha rivelato, specialmente nelle caricature di Hitler e Mussolini, una violenza mordace che non conoscevamo in lui. La Magnani ha confermato il forte temperamento di attrice che tutti ammirano in lei. È difficile trovare in Italia un’altra attrice che abbia un vigore mimico così travolgente, una simile tempestiva e franca agilità di passaggi dal drammatico al comico, dal tragico al grottesco. Non nascondiamo una certa nostalgia delle sue interpretazioni di Anna Christie e di Foresta pietrificata.
Bene gli altri, e particolarmente Gianni Agus.
La rivista di Galdieri è ben costruita nel complesso. Si desidererebbe qualche taglio per abbreviarla e snellirla. Molte belle trovate.
Non meno interessanti le reazioni del pubblico a questo primo libero volo della rivista satirica.

Tempo fa, su un giornale teatrale, Vittorio Calvino, parlando di Anna Magnani, intitolava il suo articolo: «Il fenomeno Magnani». E nel caso della nostra cara attrice si può ben parlare di «fenomeno».
Anna Magnani ha in sé gli stessi elementi della «pila elettrica» con una sola differenza: che della pila è naturalmente molto più bella. Così viva, così vibrante e piena di brio, ella sembra veramente una sorgente di elettricità, di energia, di vitalità, di forza, di allegria, di serenità. Ha il teatro nel sangue: sembra nata per recitare le commedie di Aristofane e nello stesso tempo ha in sé tutti i numeri per essere la protagonista delle nostre più belle tragedie. Ti pare che ella sia fatta solo per la calda e viva e immediata satira popolaresca, traboccante di ironia, di motteggi, di sottintesi e con pari facilità e pari successo può recitare il nostro repertorio classico.
E giustamente Calvino concludeva il suo articolo: «A me piace pensare che Anna Magnani non sia né comica del tutto, né del tutto tragica. C’è qualcosa di meglio in lei, che forse lei stessa ignora. Un fondo semplice, schietto, di accorata e toccante umanità. Forse lei stessa non lo sa, ma nelle sue risate, nei suoi lamenti, c’è la nostalgia, il desiderio ancora inappagato, di esprimere la gioia e il dolore, le speranze e i sogni di una umile creatura umana, una donna così, come tante donne, per cui la vita è piccolo sogno, piccola speranza, piccola gioia, piccolo dolore…».

Con un palmo di naso… rivista di Michele Galdieri – Compagnia Grandi Riviste Totò-Magnani, Teatro Valle, Roma 26 giugno 1944.

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Autore: tributetoannamagnani

"Tribute to Anna Magnani" è un progetto ideato e realizzato per rendere omaggio ad Anna Magnani, a scopo didattico e senza fini commerciali. For Study Purposes Only.

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